Ho qualcosa di grandioso da dirvi

gennaio 10, 2010

E’ tutto in questo video.

ps: ricordatevi di pagare il canone RAI


Mini guida al Capodanno Milanese

dicembre 28, 2009

Per una settimana l’anno, la cinquantaduesima, questa appunto, cambiano i convenevoli della conversazione classica tra conoscenti:

“Come va?/come stai?/cosa fai stasera?” è sostituito da “Cosa fai a Capodanno?”.

Ho scoperto una cosa: chi pone la domanda lo fa per sondare il terreno ed aggregarsi alla festa più fica che riesce ad intercettare. Nulla di male, no? :/ Di opportunismo si vive.

Ebbene, ecco allora una mini guida alle feste di Capodanno a Milano. Ce ne sarebbero decine, considerate queste come le mie segnalazioni.

Festa numero 1

L’ULTIMOnSTRASSE – Casa Strasse
Capodanno in loft, Capodanno in bianco, nel senso letterale! Si tratta di uno spazio BIANCO autogestito in zona Sant’Agostino.
Workshop di teatro, danza e chiacchiere tutto l’anno. Party in progress a Capodanno. Mette i dischi Ubi Broki a.k.a la frà.
LINK
$=free
!!UPDATE!! Pare sia solo una cena.

Festa numero 2:

Z.e.b.r.a. – Festa in ostello
Esiste un ostello in viale Regina Margherita 9, centralissimo. Ma possibile? Sono venuta a sapere di questo party via facebook. Sicuramente da tenere in considerazione: Open bar 10 eury. Ci crediamo?
LINK
$=10

Festa numero 3:

Privat party New Years Eve 2010- luogo da definirsi.
Sono stufa delle feste nontidiciamodovefinoallultimo, tanto poi si sa, si finisce tutti in mecenate.
Tecno da Berlino e qualcosa di elettronico da Zurigo.
LINK
$=telodicomentrestaientrando

Festa numero 4:

Maison 21 – Festa privata (non troppo)
Chi mi conosce personalmente sa, è casa mia. Pare che sarà invasa da molteplici personaggi rimasti senz’altra festa. All’occorrenza potreste suonare il campanello 9. Vi sarà aperto. Ma io non ci sarò. Ricordate solo di lasciarmi un saluto sul muro della cucina.
$=Free.

Io personalmente sarei emigrata volentieri lontano da La Spezia e dalla capitale del lumbard pensiero, ma il fato sembra essermi avverso. (Oh 2009, ti prego finisci presto!!)
Io andrò alla festa numero 5. Si chiama “Nowhere-whatevericanget”


I’m listening to…

dicembre 26, 2009

Questo video è stato girato nel Vermont, ma in qualche modo il paesaggio mi è familiare.
Comunque non sono mai stata negli States.
La canzone mi piace un sacco.

when the child was just a child
it did not know what it was
like a child it had no habits
no opinion about anything

maybe i will get a job
get a job as a waitress
maybe waiting tables in a diner
in some remote city down the highway

after all that we’ve been through
i know we’ll make it after the wait
the question is a truth
there is nothing we can’t do
i’ll see you along the way baby
the stillness is the move

on top of every mountain
there was a great longing
for another even higher mountain
in each city longing for a bigger city

after all that we’ve been through
i know that i will always love you
from now until forever baby
i can’t imagine anything better

isn’t life under the sun just a crazy dream?
isn’t life just a mirage of the world before the world?
why am i here and not over there?
where did time begin
where does space end
where do you and i begin?


Quando una fan page funziona bene…

settembre 14, 2009
Ombretto minerale

Ombretto minerale

Quando un sito di e-commerce ha successo è per svariati motivi.

Nel caso di E.l.f. cosmetics (acronimo di eyes lips face), un giovane brand di cosmetici, il successo è dovuto:

-al passaparola delle numerose youtubers emergenti
-ai prezzi competitivi (direi senza eguali)
-ad una fan page di facebook che è semplice, aggiornata spesso e gestita da persone che, nel limite del possibile rispondono alle domande più svariate.

Molti degli aggiornamenti della fan page di E.l.f. (UK) sono codici promozionali che azzerano o riducono le spese di spedizione sul sito. Le iscritte sono ragazze inglesi, tedesche e anche italiane. Queste ultime devono essere diventate davvero tante, perchè E.l.f. ha deciso di aprire un’altra fan page e uno store tutto italiano.

E’ da qualche giorno che seguo la faccenda. La fan page italiana fino ad oggi è servita come megafono delle promozioni inglesi ma soprattutto come teaser per il lancio del nuovo sito italiano (non ancora operativo).
E come teaser ha funzionato a meraviglia! Tanto che le più curiose hanno trovato il modo di accedere alle pagine del sito italiano non ancora indicizzato da google (basta sostituire il dominio di primo livello).
Queste hanno condiviso il link sulla fan page così come avrebbero fatto per la recensione di un ombretto ma la persona che gestisce la fan page ha purtroppo perso le staffe minacciando con alcuni status l’espulsione da facebook a chi avesse continuato a diffondere i link incriminati.

Aiuto! :)

Quasi tutti gli status di oggi pomeriggio sono stati cancellati, quindi non posso linkare a granchè di succoso. Ma questa sera la palla, infuocata, è passata al Company Director in persona, tale Neil, che ha riportato un certo rigore e stile inglese alla fan page italiana.

Le ragazze italiane hanno scatentato un putiferio, si stanno anche lamentando di

the person you chose for italian website

direttamente sulla fan page UK.

Il mio modesto parere è che l’errore non sia del singolo Luigi (pare che sia una sola persona a scrivere sulla pagina elf italia) ma della stessa E.l.f UK che ha abituato le fan ad una certa forma, ad un certo tono, ad una certa punteggiatura senza poi estendere o pretendere tale uso per la fan page italiana.

Il tono usato per gli status della italica fan page ha spiazzato le storiche fan che si sono fatte sentire.
Alcune hanno chiesto se la pagina fosse davvero quella ufficiale.

Io stessa sono rimasta sorpresa di leggere una frase come:

invitate le vostre amichette, che aspettate..

Questa secondo me è l’unica colpa di Luigi! Amichette?? Amichette a chi?!


The Sartorialist

luglio 23, 2009

Il blog più trendy del mondo ieri ha censurato un mio commento.

Si trattava di un semplice link ad un altro loro post dove compariva SECONDO ME la stessa persona fotografata.
La sola cosa negativa che ho scritto è forse stata questa faccina :(

Cosa devo fare piantare su un casino!? Ci rimango male io! Permalosa sono!


Ho ritrovato i frullati di sola frutta

maggio 20, 2009

Questa estate nel lungo viaggio in Egitto avevo scoperto un tipo di bevanda veramente eccezionale.

I frullati di sola frutta: fragola, mango o banana imbottigliati!
Non mi sembrava vero, dopo parecchi giorni di Sprite, Pepsi e bolle ovunque, di aver trovato una bevanda così sana e gustosa.
Tornata in Italia ho sentito la mancanza di quelle bontà, anche se la sete era ovviamente diminuita :P

Invece proprio in questo periodo ho scoperto che alcune aziende come Dimmidisì e Chiquita stanno lanciando questo nuovo prodotto anche in Italia!

Proprio venerdì sono andata alla festa 10 e lode di Chiquita a Villa Necchi Campiglio, quella meraviglia degli anni ‘30 proprio dietro Porta Venezia. Ho mangiato un risotto alle fragole divino e devo confessare che verso la fine della festa ho assaltato i frigoriferi, ma solo perchè volevo assaggiare tutti i gusti disponibili :P
Il mio preferito è il frullato lampone e melograno, unito alla vodka da il meglio di sè!

Ho ancora due frullati al gusto ananas + banana da consumare, poi farò visita al supermercato per controllarne il prezzo. So che il frullato concorrente “Dimmidisì” costa circa 2 euro a bottiglietta. Secondo me troppo esoso. Vedremo i Chiquita…


Eboy: pixelart a Milano!

maggio 8, 2009

Ieri sera sono stata all’inaugurazione della prima esposizione in Italia del collettivo Eboy!
Consiglio di non perdere l’occasione anche se le tele esposte sono poche (solo le città).

Venezia by Eboy (photo by exibart.com)

Venezia by Eboy (photo by exibart.com)

Dove? Via Tortona 17, Milano al Rojo artspace.


Twitter è una soap opera

aprile 3, 2009

Non riesco a seguire tutti i giorni Beautiful.
Come sostituto consiglio anche a voi le twittate di mrskutcher a.k.a. Demi Moore: oggi ha cercato di salvare una suicida avvisando la polizia.


Una permanente per il Prof. Bad Trip

marzo 13, 2009
Un opera di Gianluca Lerici

Un' opera di Gianluca Lerici

Firmiamo la petizione per proporre una mostra permanente del Prof Bad Trip al CAMEC, il centro d’arte contemporanea di La Spezia?

Non sapete chi è il Prof Bad Trip? Però forse avete letto qualche libro di Niccolò Ammaniti? Bene! Le copertine di alcuni suoi libri sono di Gianluca Lerici, il Prof. Bad Trip appunto.

Siete mai stati al Cox di Milano? Quel centro chiuso e riaperto che sta vicino ai navigli, con quel meraviglioso murales che copre tutto il muro d’entrata… Bene anche lì c’è un’opera di Bad Trip, proprio davanti al bancone del bar accanto al palchetto.

Ok  se vi ho convinti o incuriositi cercate i disegni del Professore (gommatv.it) e andate a firmare la petizione online, oppure offline in alcuni dei locali di La Spezia (Loggia De Banchi, Arci Skaletta rock club, Arci Shake) e di Milano (associazione Shake  in viale bligny) che già dalla scorsa settimana stanno raccogliendo firme.


Diverso da chi, il film

marzo 11, 2009

Ieri sera grazie a  Screenweek ho potuto vedere in anteprima “Diverso da chi” in uscita nelle sale dal 20 marzo. 

E’ un film sicuramente simpatico, i dialoghi sono divertenti. Il tema dell’omosessualità è affrontato senza banalità, con la giusta leggerezza che ci si aspetta in una commedia. Nel cast segnalerei il secondo me bravissimo Francesco Pannofino (doppiatore e già attore nella serie Boris) e  il Farina un po’ invecchiato di Mediterraneo.

E’ la prima volta che vedo Argentero recitare, non l’ho mai seguito finora, e devo dire che è stata una piacevole sorpresa!

La locandina invece è questa:

secondo me un po’ terribile!