Il primo numero di Wired e l’adv tutta al maschile

Ho anche io in mano il primo numero di Wired Italia!

Sia chiaro che non mi vanto di avere già letto quello americano, per cui, non mi accodo alle speranze dei tanti che online dicevano: speriamo sia all’altezza del padre.

Sui contenuti non mi sbilancio, ho letto ancora pochi articoli, e anzi, penso che nei prossimi giorni verrà abbandonato perchè non vorrei potesse diventare un altro ostacolo alla scrittura della mia tesi (non ce la faccio più).

Di una cosuccia però mi voglio lamentare: delle pubblicità.

Citroen, macchina fotografica reflex, 500 fiat (che mi piace eh!), profumo X da uomo, altro profumo, orologio gigante etc etc.. Insomma tutti prodotti per uomo!

L’ho trovata una cosa strana, Wired non è Mens Health, neanche Vanity Fair o Vogue, ma una paginuzza con una bella borsa o uno smart phone diamantato* l’avrei anche gradita nonostante l’odio per le troppe pagine pubblicitarie nei mensili.

*update: accidenti, c’è!! pag 195

Una Risposta a “Il primo numero di Wired e l’adv tutta al maschile”

  1. kOoLiNuS Dice:

    Ora che mi ci fai pensare devo dirti che hai proprio ragione e l’adv di Wired Ita pare essere proprio “maschio”-centrico …

    Hai provato a far presente la cosa a Riccardo Luna su Twitter o altrove ? (friendfeed, mail della rivista)

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