The Beatles su iTunes

novembre 16, 2010

Quotando la frase di un mio amico su Facebook:

cio…grazie per la clemenza YOKO & Emi music….ghe voleva tanto?”


Badly Drawn Boy – Live acustico

novembre 12, 2010

Martedì sera alla Fnac di Milano ho assistito allo showcase acustico di Badly Drawn Boy.

Damon Gough è in Italia, ma non solo, per promuovere il nuovo lavoro annunciato come il primo LP di una trilogia.


A distanza di quattro anni da Born In The U.K. Badly Drawn Boy ha pubblicato l’album It’s What I’m Thinking Pt.1 – Photographing Snowflakes (sotto la copertina).

Photographing Snowflakes
Ho registrato con iPhone alcune canzoni suonate dal vivo, la qualità non è delle migliori ma ci si accontenta 🙂

Per ora ne pubblico una, ecco Too Many Miracles suonata martedì alla Fnac:

Buon ascolto!


Portobello ReCollection project art

novembre 10, 2010

Fatta la premessa che a Londra non ci sono mai stata, sì MAI, oggi ho trovato un altro motivo per andarci e al più presto.

E’ partito un progetto di street art (ma non solo) davvero interessante: Portobello ReCollection.

Very long players

Photo by Norman Craig

Flickr Norman Craig

L’istallazione realizzata da Natasha Mason e Teresa Crawley è già presente in tutta la sua lunghezza nella strada da cui prende il nome. Resterà lì per almeno 6 mesi, poi chissà.

CHE COS’è?

Una gigantesca collezione di dischi lunga 100 mt, costruita anche grazie all’apporto di musicisti, artisti, abitanti e persone comuni che hanno suggerito brani musicali che per qualche motivo sono connessi alla famosissima Portobello Road.

Portobello ReCollection

Il progetto non si esaurisce qui: c’è ancora tempo per partecipare suggerendo una canzone e motivandone la scelta con qualche riga di spiegazione.
Tutti i contributi, se validati, avranno spazio sul sito Portobello ReCollection.

COME CONTRIBUIRE?

E’ sufficiente mandare una mail con la canzone che vi fa pensare o che collegate a Portobello Road e una breve motivazione.

L’indirizzo al quale mandare il proprio contributo è: portobellorecollection@live.com

LINK UTILI


Il mio disco della settimana #43 – In our Nature

novembre 1, 2010

Il disco della settimana è vecchiotto, pubblicato nel 2007.

E’ In our Nature di José González

José Gonzalez - In our Nature

QUI il sito dell’artista mezzo Svedese mezzo Argentino, un po’ come il mio amico Carlos che me l’ha fatto scoprire (mezzo Italiano mezzo Argentino).

Da sentire la sua versione di Teardrop dei Massive Attack:

Questa invece è la mia traccia preferita del disco:


Il mio disco della settimana #42

ottobre 24, 2010

Se fossi una ragazza up to date questa settimana segnaleri ‘The age of adz‘ di Sufjan Stevens ma sono sincera e devo dire che non sono andata oltre il secondo giro di ascolto randomico e poco concentrato.

Per questo il disco che segnalo oggi è l’EP ‘All delighted people‘ che ha preceduto l’ultimo lavoro del nostro Sufjan e che è stato distribuito in agosto tramite la piattaforma bandcamp.com a questo indirizzo.

Lo streaming è gratuito mentre il download costa 5 dollari per 8 tracce (circa 60 minuti di musica).

Djohariah è una canzone da 17 minuti, ultima traccia dell’EP ed è ciò di cui avevo bisogno oggi. Meravigliosa.


Thank you for your love

ottobre 21, 2010

‘Mi piace questo amore fatto di niente’

20 ottobre, ore 7.15.

Thank you for your love di  Antony and the Johnsons

EP e Swanlights (nuovo disco) scaricabili QUI

hank You For Your Love


Buongiorno

ottobre 20, 2010

Sans Soleil by Miike Snow

Morning bled at the water’s edge
The city was bringing me down
And my mind was on a ledge
Saying who’s gonna help you now?

Without sun we pull what feeds us from the heat that’s in-between us
How can we expect to build a boat
Seagulls running everything

Hard. You make it hard. Hard.

It’s all the opposite I think
The ladder runs side to side
Enough to make you want a drink
But there’s no place to hide

Watching shadows within shadows within shadows,
They hide their dark self from the sun,
And her voice is just a memory you’re not fooling anyone

Hard. You make it hard. Hard.

Hard. You make it hard. Hard.