Beady Eye – Recensione concerto per punti

marzo 17, 2011

Sfortuna mia non ho mai assistito a un concerto degli Oasis ma ieri sera sono stata a quello dei Beady Eye, nuova formazione del buon Liam Gallagher (grazie Giovanni).

Ecco per punti tutto ciò che mi ha colpito nell’ora scarsa di concerto all’Alcatraz di Milano:

  • sosia di Liam in ogni dove. Almeno 1 per mq;
  • sciarpe e cori del Manchester City a profusione;
  • ragazze semi-sbronze arrampicate sulle spalle dei partner;
  • macchine fotografiche sempre sopra le teste;
  • limoni dury durante le ballate;
  • 10 tra modelline e modellone che a metà concerto accedono al backstage.

Questa, sempre grazie a Giovanni, è una stupenda maglietta che prima o poi stamperò e indosserò con orgoglio Brit.

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Rimedi all’odio per la domenica

novembre 28, 2010

Odio la domenica perchè mi costringe a pensare a nient’altro che a me. Perchè mi costringe dentro la mia camera.


Ma questa domenica è un pelo diversa perchè ho trovato la colonna sonora adatta, si chiama Bedroom:
4 dischi pubblicati in 4 giorni, a gratis da Atlas Sound a.k.a. Bradford Cox.
Scaricate prima che la Sony (o chi altro) sguinzagli di nuovo le scimmie anti pirateria.

LINK DOWNLOAD

Vol. 1 | Vol. 2 | Vol.3 | Vol.4
Gli zip sono completi di testi e credits.


Le parole che non ti ho detto

novembre 24, 2010

Che non t’ho mai capito.

I can wait
I can wait
I can sit wondering what in world you think about
I don't think I'm ever going to figure it out
After all the alchohol, the pretty words that devolve down
To slurs and drunken shouts
I don't think I'm ever going to figure it out
It's like some wild last frontier
You never know what kind of fight's going to appear
That once begun can't be won
Started out losing already and go all ten rounds
I don't think I'm ever going to figure it out
The tired hits that fall below
I can't connect, yeah, yeah, I know
I can wait
I can wait
I can sit wondering what in the world you think about
I don't think I'm ever going to figure it out
I don't think I'm ever going to figure it out
I don't think I'm ever going to figure it out


Badly Drawn Boy – Live acustico

novembre 12, 2010

Martedì sera alla Fnac di Milano ho assistito allo showcase acustico di Badly Drawn Boy.

Damon Gough è in Italia, ma non solo, per promuovere il nuovo lavoro annunciato come il primo LP di una trilogia.


A distanza di quattro anni da Born In The U.K. Badly Drawn Boy ha pubblicato l’album It’s What I’m Thinking Pt.1 – Photographing Snowflakes (sotto la copertina).

Photographing Snowflakes
Ho registrato con iPhone alcune canzoni suonate dal vivo, la qualità non è delle migliori ma ci si accontenta 🙂

Per ora ne pubblico una, ecco Too Many Miracles suonata martedì alla Fnac:

Buon ascolto!


Francesca Woodman – Mostra a Milano

giugno 29, 2010

Francesca Woodman, chi era? La mia amica Bruna mi disse

una fotografa che si mimetizzava con i muri e la tappezzeria“.

QUI un approfondimento sulla sua breve vita.

Oggi in pausa pranzo, in cerca d’ombra sotto il sole cocente di Milano, mi sono ritrovata di fronte  questo cartellone:

A dicembre stavo per partire dritta dritta e sola soletta direzione Siena solo per vedere una sua mostra.

Oggi scopro che tra poche settimane ne sarà inagurata una a Milano.

E’ stata un’epifania.


[POST CHE DOVREBBE ESSERE SERIO] Il mio primo anno di lavoro

marzo 3, 2010

Questo post dovrebbe essere serio, ma non lo è.

Questo post è per i miei colleghi,  perchè oggi ho dimenticato i pasticcini.

Più che altro ho realizzato solo ora, in pausa pranzo, che sono passati precisamente 12 mesi/365 giorni dal mio primo giorno in Hagakure.

Come farmi perdonare? Intendo per i pasticcini…

Commentate gente, fatemi sapere. Gelato, pizzette, cannolo siciliano, un like?

Vi voglio bene tutti!


Mini guida al Capodanno Milanese

dicembre 28, 2009

Per una settimana l’anno, la cinquantaduesima, questa appunto, cambiano i convenevoli della conversazione classica tra conoscenti:

“Come va?/come stai?/cosa fai stasera?” è sostituito da “Cosa fai a Capodanno?”.

Ho scoperto una cosa: chi pone la domanda lo fa per sondare il terreno ed aggregarsi alla festa più fica che riesce ad intercettare. Nulla di male, no? :/ Di opportunismo si vive.

Ebbene, ecco allora una mini guida alle feste di Capodanno a Milano. Ce ne sarebbero decine, considerate queste come le mie segnalazioni.

Festa numero 1

L’ULTIMOnSTRASSE – Casa Strasse
Capodanno in loft, Capodanno in bianco, nel senso letterale! Si tratta di uno spazio BIANCO autogestito in zona Sant’Agostino.
Workshop di teatro, danza e chiacchiere tutto l’anno. Party in progress a Capodanno. Mette i dischi Ubi Broki a.k.a la frà.
LINK
$=free
!!UPDATE!! Pare sia solo una cena.

Festa numero 2:

Z.e.b.r.a. – Festa in ostello
Esiste un ostello in viale Regina Margherita 9, centralissimo. Ma possibile? Sono venuta a sapere di questo party via facebook. Sicuramente da tenere in considerazione: Open bar 10 eury. Ci crediamo?
LINK
$=10

Festa numero 3:

Privat party New Years Eve 2010- luogo da definirsi.
Sono stufa delle feste nontidiciamodovefinoallultimo, tanto poi si sa, si finisce tutti in mecenate.
Tecno da Berlino e qualcosa di elettronico da Zurigo.
LINK
$=telodicomentrestaientrando

Festa numero 4:

Maison 21 – Festa privata (non troppo)
Chi mi conosce personalmente sa, è casa mia. Pare che sarà invasa da molteplici personaggi rimasti senz’altra festa. All’occorrenza potreste suonare il campanello 9. Vi sarà aperto. Ma io non ci sarò. Ricordate solo di lasciarmi un saluto sul muro della cucina.
$=Free.

Io personalmente sarei emigrata volentieri lontano da La Spezia e dalla capitale del lumbard pensiero, ma il fato sembra essermi avverso. (Oh 2009, ti prego finisci presto!!)
Io andrò alla festa numero 5. Si chiama “Nowhere-whatevericanget”